2017 Maggio 30: Vincere o perdere

2017 Maggio 30: Vincere o perdere

Da atleta ho vinto molto di più di quanto ho perso. Giocando bene e giocando male.

Eppure, il senso di delusione, di rabbia, di dispiacere provato dopo una sconfitta spesso era più duraturo dei sentimenti di felicità e soddisfazione provati dopo una vittoria.

Le sconfitte lasciavano un segno più profondo nel corso del tempo.
Ci mettevo di più a digerirle.

Da cosa dipendeva questa differenza?

Eppure io ho sempre avuto una percezione molto alta del mio valore come atleta-tennista.

Forse è un’altra la percezione di valore che, in certi momenti della mia vita, non era così alta: la cosidetta “autostima“. L’autostima è un senso soggettivo di auto-approvazione del proprio valore come persona, basato su auto-percezioni. È composta da 4 componenti:

  1. consapevolezza di sè
  2. responsabilitá personale
  3. valutazione (positiva) di sè
  4. accettazione di sè.

E, soprattutto perchè non è costante nel tempo, l’autostima è come un fiore che va annaffiato ogni giorno!

E tu, che valore ti dai? Sai darti un valore?

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