2017 Luglio 26: La fatica di dire No e Mia?

2017 Luglio 26: La fatica di dire No e Mia?

Ci sono parole che fatico a pronunciare.

Ad esempio, il NO. A volte, preferisco dire o forse o so o ni o non prendere posizione o non dire nulla, peggio ancora.

Dire no mi fa fatica e poi mi dispiace dire no; non voglio ferire nessuno, voglio essere in pace con il mondo intero e non voglio litigare con nessuno….
Invece se dico , o ni o so o forse, magari poi le cose si aggiustano da sole… SBAGLIATO! Le cose non si aggiustano mai da sole…anzi: peggiorano da sole, soprattutto!

Inoltre, il NO intanto si comunica, si dice; poi, il NO implica soprattutto un comportamento conseguente coerente, cioè se è NO, deve restare NO.
Ed esattamente come nello stare a dieta, la difficoltà non sta tanto nel perdere peso, ma mantenerlo, anche nel dire NO la difficoltà non sta tanto nel dirlo, ma nel mantenerlo.

Pensando a questa cosa, mi sento un po’ come Fonzie, che non riusciva a dire “Ho sbagliato” e si fermava a “Ho sb…“!!!
Qualcosa, dentro di lui, lo fermava… ^__^

Un’altra parola che fatico a pronunciare è “MIA“.
Pensa a quanto è importante sul campo di pallavolo o sul campo da tennis in doppio: è fondamentale.
Se dico mia poi la devo prendere io e se sbaglio? Meglio la prenda lui, così non corro rischi…
Oppure se dico MIA poi penseranno che voglio prenderle sempre io o che credo di essere più forte o che faccio poco spirito di squadra…

Quanti pensieri inutili…

Ci sono due cose importanti che puoi fare per sviluppare la tua consapevolezza:

  1. Riuscire a vedere a quali strategie ricorri per non dire NO e a cosa dici per non dire “subito no”!
  2. Riuscire a sentire nel corpo l’effetto che fa quando hai detto “sì”, invece che “no”.

Allora fermati un attimo.
Ricordati dell’ultima volta che hai detto sì, invece di dire no.
Nel corpo, senti qualcosa?
Lo senti l’effetto di quel sì, nel corpo?

Vai alla barra degli strumenti