2018 Settembre 29 Nuove frontiere

2018 Settembre 29 Nuove frontiere

Quando si parla di “zona di comfort” si parla di tutte le volte in cui stai comodo in quello che sai fare.

Stare nella zona di comfort da un lato ti rende ultracompetente in quello che sai fare, tanto da portarti ad identificarti con quello che fai.

Questa “stabilità” comporta un rischio: all’arrivo di novità, potresti non sentirti più nè te stesso, nè in grado di fare quello che potresti.

E’ un po’ come se la tua capacità di adattamento si fosse arrugginita e dovessi riallenarla un po’.

A questo punto, sei caduto nella “trappola della tranquillità” se ti senti dire cose tipo:

  • “io so fare questo”
  • “io non lo so fare”
  • “io sono così, sono sempre stato così”
  • “non è colpa mia se mi hanno fatto fare sempre questo!”
  • “non mi appartiene!”
  • e così via…

… Potresti provare a fare una cosa non troppo lontana dalle tue abitudini.

Una cosa piccola, possibile, raggiungibile, darti una scadenza anche, che non comporti rischi per il tuo benessere, ma che ti generi un po’ di sana adrenalina e di stimolo.

Uscire di poco, dalla tua zona di comfort, sviluppa la tua autostima e ti fortifica!

Già anche “tentare” può essere utile!

Provare per credere! Lo dico a te, lo dico a me!

😉

 

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