Ferie, finalmente! 🏡
Sebbene non ci siano partenze all’orizzonte, tutto procede nel migliore dei modi!
Deve esserci un cambiamento, ma che non crei stress negativo!
In ferie:
- ci si sveglia con calma
- non ci sono cose da fare, appuntamenti da rispettare, orari da mantenere
- la routine cambia: ginnastica, pasti, curà di sè: tutto deve avere una nuance diversa, rispetto al solito
- studio, ma in modo sistematico, anzichè in modalità sporatica, e il letto contiene tutte le cose che mi interessa avere a portata di mano!
- che coincidono con il mio compleanno, ricevo regali anche per il mio non-compleanno, e anche questo arreda il letto: Olimpiadi, il Torneo di Montreal, tennis come posso…
- ci sono attività libere, come anche un libro da leggere, che sia Tex, o Harmony o qualcosa di molto leggero, per il tempo rimanente. Ovviamente, qualche filmetto, più o meno intelligente, chiude il cerchio!
- il mondo intorno a me non sparisce e io continuo ad esistere, come persona e come professionista;
- come psicologa continuo a ricevere messaggi dai miei clienti, per non far perdere loro l’allenamento, ma si tratta di un piccolo esercizio, sebbene molto importante e potente. In realtà, chi ha problemi psicologici, in ferie, “ri-peggiora”: c’è una spcie di recrudescenza di tutti i sintomi. E’ perfettamente normale: l’ansioso diventa più ansioso e l’ipocondriaco diventa ancora più ipocondiraco, per non parlare di chi rimugina o rumina: secondo te a che scopo?
- l’unica cosa che non devo dimenticare è di non abbrutirmi: continuare a truccarmi, anche se sono a casa e non vedo nessuno.
In ferie, infine, in casa: ventilatore, meglio del condizionatore!
E tu? Come stai passando le ferie? Quanto manca?