Il pericolo viene da fuori:
- all’epoca delle caverne erano i dinosauri,m le sabbie mobili, le tigri ecc…
- oggi: medici, analisi, TAC, impianti, pillole per ogni problema, integratori come se piovesse, pillole della felicità, ospedali, cliniche private, farmacie, farmaceutiche, assicurazioni sanitarie, estetica, chirurgia e refill, liposoluzione, ecc ecc…
I nuovi sciacalli di questa società moderna!
Se cammini per strada e provi a sentire cosa dice la gente al telefono, il 70% delle persone parla di medici, medicine, analisi ecc ecc…
Tutto questo fa pensare ad una sola cosa: che il tuo corpo è un ufficio da gestire, un problema da risolvere. Lo monitori, lo analizzi, lo ritocchi, per nascondere il tempo che passa. Perchè dobbiamo restare sempre giovani e belli.
La tua mente ti sta illudendo e convincendo che il pericolo venga da dentro di te, dal tuo corpo! Lo osservi da fuori, con sospetto. Ogni piccolo segnale – un battito, una tensione, una ruga – per te diventa un allarme, un guasto, un pericolo.
Questa iper-attenzione ti toglie l’aria. E ti fa venire l’ansia di sbagliare o di pericoli futuri. Altri ancora.
Se torni ad abitarti, capisci che il tuo corpo non è malato, ma è una parte di te. È la tua casa. La tua caverna, la tua base sicura! La tua certezza!
Ma io vedo che in questa casa non ci abiti più.
Se gli fai guerra, non vince nessuno!
Sei l’amministratore del tuo corpo o inizi finalmente ad abitarlo?
Fidandoti di quello che ti dice?




