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Cime tempestose

Cime tempestose

Cime tempestose è il mio romanzo preferito, tra le storie d’amore. L’ho letto almeno 4 volte su almeno 4 edizioni diverse e ogni volta lo divoro e l’ho divorato.  Mi piace quell’amore che brucia e distrugge, mischiato alla rabbia ed alla vendetta.

Ogni volta piango quando “sento” le urla di Heathcliff nella notte.

Per fare più velocemente, ne ho cercato tutte le realizzazioni filmografiche e puntualmente ne sono stata delusa. Non solo, e quasi sempre, il film è peggio del libro da cui è tratto (per non parlare del quanto liberamente tratto). In più, i film realizzati sono quasi sempre più freddi, lontani, sintetici, semplicistici.

E quindi, anche quando ho visto i due attori di questa versione moderna, non ho potuto che fare commenti del tipo:

  • “A parte che Heathcliff è molto più moro, sporco, cencioso, di Elordì, ma poi …
  • …cos’è? La versione hard di Cime tempestose?”
  • Emozioni come disprezzo, disgusto e fastidio sono emerse insieme a
  • pregiudizio e disillusione … come se fosse
  • un’onta, l’ennesima, che Cime tempestose dovesse affrontare per l’ennesima volta, e che
  • io stessa dovevo afrrontare, come se io fossi Cime tempestose!

Eccolo, il pregiudizio! Ero così attaccata alla mia idea del “film ideale” da non poter “sopportare” un’altra versione sicuramente deludente. Ma chi me l’ha detto? L’hai visto il film? NO! 🥶

Il pregiudizio è il tipo di pensiero più pericoloso per la nostra vita, perchè toglie ogni possibilità alla realtà esistente. Il pregiudizio è il contrario dell’ascolto e dell’apertura e della curiosità. Nemico della nostra vita, quasi più delle aspettative, meno definitive e trasversali.

Come di pregiudizio si tratta quando inizi a leggere Cime tempestose. Solo alla fine capisci, comprendi la realtà di due persone che si sono amate solo come in quel contesto era possibile amarsi. 🥹

Ti è mai capitato di affrontare una discussione o iniziare un compito con un pregiudizio su quella cosa o sulle tue capacità o su ciò che stava dicendo il tuo interlocutore? Hai provato a staccarti da quell’orrido paio di occhiali neri e ad aspettare con curiosità ciò che sarebbe arrivato?

Facci caso! E poi dimmi … cosa hai provato a fare!

Io andrò a vederlo e poi ti dirò 🤗

Margherita Iannucci Psicologa
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