Fai le scale o prendi l’ascensore? Ovviamente tutti sanno che dovremmo fare le scale e c’è anche qualcuno che, quando mi vede fare le scale, mi dice: “Io ci provo, ma poi l’ascensore è sempre più forte!”.
Io faccio la scale? Sempre, praticamente. Anche in questi giorni l’ho evitato solo una volta, ma perchè ero proprio stanca. 🥱
In genere, però, le faccio, ma non per obbedire ad una regola generale, ma per un semplice motivo: fare le scale è l’unico modo che ho per non sentire il male alle ginocchia. Come smetto di farle, subito il ginocchio destro inizia a “scattare” e il ginocchio sinistro sembra perdere i binari.
I latini dicevano “Ubi maior, minor cessat” e se ci pensi è proprio questo che mi guida: in presenza di un bene superiore o prioritario (la mia salute fisica), le ragioni o le volontà (non mi va) perdono rilevanza e le mettiamo da parte.
Lo stesso motivo per cui andiamo dal dentista: una piccola sofferenza nel momento presente “al servizio di” o “che serve a” un benessere di lungo termine.
E’ uno dei processi dell’ACT questo: il mettere il nostro impegno attuale al servizio di un valore superiore, l’essere disponibili a impegnarci oggi, al servizio di una vita ricca, piena e significativa futura.
Ecco perchè le faccio. Non perchè mi vada o perchè “sono brava”.
Quando ti faranno male le ginocchia, ne riparliamo!




