Interiezioni? La prossima volta che una tua amica o amico si confida con te o un amica/o ti chiede un consiglio, la prima cosa da fare è: “ascoltalo!”.
Si chiama “ascolto attivo” ed è un processo fatto di alcuni step fondamentali, tra cui le interiezioni.
Sì, parola nuova, per me di sicuro, e importantissima: sono tutte quelle modalità di ascolto che fanno capire a chi parla che lo stiamo ascoltando, con curiosità e attenzione. Ad es:
- ah sì?
- uhm
- ehm
- sì
- mmm
- sìsì
- ah
- oh
- ih
- ok
- dimmi
- sì, ci sono
che significano tutte: “ti sto ascoltando con attenzione e curiosità”, senza aggiungere altro.
Sei interessato ad ascoltare per capire. I consigli li darai solo e se ti verranno richiesti.
Il contrario qual’è?
Il contrario è ascoltare, certi che quello che ci viene detto è una cretinata e che noi non solo abbiamo la soluzione, ma che è sicuramente meglio della “sua”. Come se lui o lei non esistesse.
Quindi, ascolti giudicando/etichettando quello che ti viene detto e preparando la risposta mentre l’altro parla. Quindi in realtà non stai ascoltando davvero. Stai giudicando o etichettando e non sei interessato ad ascoltare, ma solo a dire la tua.
In quale dei due modi ti ritrovi?




