Studiare alla scrivania o sulla poltrona o sul letto?

Studiare alla scrivania o sulla poltrona o sul letto?

Ho sempre voluto studiare non sulla scrivania. Preferivo il letto o la poltrona.

In realtà, la mia scelta era guidata dal fastidio provato nello studiare con il collo chino, dal fastidio a dover storcere il libro per poter sottolineare “dritto”, dal fastidio di dover stare seduta e sentire i glutei spiaccicarsi sulla sedia…

Troppi fastidi, che, per anni, ho preferito evitare, scegliendo quindi altre posizioni e luoghi. E allora mi mettevo sul letto, a gambe incrociate, con un cuscino davanti su cui alzare il libro. Oppure a gambe piegate sul divano sulle quali appoggiavo il libro.

Insomma: per dare retta al pensiero: “La scrivania no” e per evitare un piccolo fastidio, per anni, ho studiato chiedendo alla mia schiena qualcosa che non doveva fare: stare storta.

L’altro ieri, ho scelto di studiare alla scrivania. Ho sentito quello stesso fastidio e sono rimasta lì.

Non è morto nessuno e la mia schiena mi ha ringraziata.

Se qualcuno mi avesse detto che si può non dare retta alla nostra mente… O che un fastidio si può avere…e non necessariamente evitare…Chissà cosa sarebbe stato della mia vita…

E tu? A chi dai retta?

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