Barcellona in 4 giorni. Andata.
Gaudì già studiato ampiamente e mai piaciuto.
Partiamo lo stesso. Tutti dicono che Barcellona è bellissima e che va visitata. Va bene. Mi levo gli occhiali di un “vecchio giudizio” e resto aperta a quello che vedo.
Il primo giorno vediamo la Sacrada Familia: mah. Non capisco e non la capisco. Forse è proprio questa la sua ricchezza. Ok. Andiamo avanti.
Vedo questa panchina e mi piace e penso: interessante come viene inserita nella strada. Quasi ci ripenso.
Poi vedo le “case famose“: sembrano del tutto fuori contesto. Delle cose strane, uno scherzo dell’urbanistica e degli architetti che le hanno messe lì.
Mah! Continuiamo.
Andiamo al Parco Guell. Interessante: messo lì e così, a se stante, mi piace. Ribadisco una certa genialità.
Ma l’altra Barcellona?
Il museo di Picasso non mi è piaciuto per niente. Ho mangiato due paella e nessuna delle due mi è piaciuta. Ho assaggiato qualsiasi prodotto da forno possibile e ho gradito solo un pasticcio di pinoli e pasta di mandorle. Buonissimo!
L’ultima sera ho mollato e presa una bella pizza napoletana!!! 💗
Ti fanno pagare tanto e qualsiasi cosa. Le strade sono tutte uguali: alberi, marciapiede, semafori.
Posso dire di averla vista e adesso posso dire che non mi è piaciuta!
Si può?




