Presa in una morsa. E’ questa l’immagine che la mia mente mi rimanda per simboleggiare come mi sento in questo momento. Un po’ come dico nel video su TikTok: tra un’onda e l’altra, in una tempesta.
Ovviamente, e lo dico da psicologa, non c’è nessuna morsa reale. Nessun pericolo. Anzi: c’è, proprio davanti a me, una porta che si chiude, che io volevo chiudere da tempo.
E’ solo che la mente non accetta che io prenda decisioni per me. Che faccia scelte che lei non pre-vede.
E così mi manda pensieri a raffica, tormentoni che appaiono e scompaiono, ansie di ogni genere, … così…giusto per ostacolarmi iun po’.
E, ogni volta, devo ricordarmi cosa è davvero importante per me, in questo momento: pensare alle porte o trovare una sistemazione logistica più in linea con le mie necessità? Che non sono più quelle di 20 anni fa?
Dura, ovvio.
La mente non mi lascia in pace un attimo.
E’ in gioco la mia base sicura, la mia caverna. Ti credo che la mente urili i suoi “attenta, sbrigati, quello no, ma dove vai”… ecc ecc …
Hai presente quella scena di un uomo su una barchetta in mezzo alla tempesta che fatica a tenere il timone, in balia delle onde?
Ecco: io fatico a tenere il timone e a volte mi scappa. A volte, lo riprendo soldamente.




